Produzione barbatelle innestate e piante da frutto

Merlot

Merlot è, sicuramente, il vitigno più noto nel mondo. Originario della Francia, dalla zona di Bordeaux si è poi diffuso in tutto il mondo. Merlot è arrivato in Italia nel 1880 quando, per la prima volta, il vitigno è stato piantato in Friuli adattandosi egregiamente all’ambiente collinare.

Principali cloni disponibili:

  • Ampelos TEA 12: clone individuato a Venegazzù (TV), presenta grappolo più spargolo, di dimensioni leggermente inferiori alla media, sensibilità ai marciumi del grappolo inferiore, buona fertilità delle gemme basali.
  • ISV-F-V5: clone di produttività media, per le sue caratteristiche aroatiche indicato per vini di annata, anche per il medio invecchiamento.
  • ISV-F-V6: clone vigoroso dall’ottima produttività, fornisce vini mediamente erbacei, piacevoli, armonici. Indicato per vini da bere giovani
  • R 18: clone vigoroso dall’ottima produttività, presenta grappoli medio grandi. Adatto per la produzione di vini leggeri, di pronta beva.

Per vedere la descrizione ampelografica del Merlot visita la scheda sul Registro Nazionale delle Varietà di Vite