Produzione barbatelle innestate e piante da frutto

Sangiovese

Vitigno estremamente diffuso nelle colline romagnole ed un po’ in tutta l’Italia centrale, è la base di famosi vini DOC e DOCG della Toscana che hanno fatto la storia dell’enologia italiana (Chianti, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino).

Sangiovese è un vitigno dotato di vigoria media, germogliamento medio e maturazione medio tardiva (fine settembre – inizio ottobre). Fornisce un vino di colore rosso rubino con riflessi violacei, di odore vinoso e sapore asciutto e armonico.

Principali cloni disponibili:

Biotipi Romagnoli:

  • SG 12 T: clone vigoroso, molto produttivo, dotato di elevata fertilità, anche sulle gemme basali e sottogemme; grappolo medio-grande, piramidale, alto, compatto, acino medio, ellissoidale corto, buccia di media consistenza; scarsa suscettività alle principali crittogame; fertilità reale: 1.51; vino di colore rosso rubino carico, profumo di viola, di struttura; idoneo all’ invecchiamento se limitato nella produzione
  • SG 4 T: clone di vigoria media associata a buona produttività, è meno noto di altri pur producendo vini dal colore rosso vivace dotato di buona stabilità
  • SG 2 T: clone poco conosciuto, rinvenuto a Savignano sul Rubicone (FC), dotato di vigoria media associata a buona produttività, fornisce vini dal colore rosso vivace da bere giovani o dopo breve invecchiamento
  • selezione Ampelos BS 2: produzione buona e costante, maturazione media, grappolo di dimensioni medie, spesso alato, abbastanza spargolo, acino rotondo, dimensioni medie, vino di colore intenso, si presta alla produzione di vini novelli ma risulta ottimo anche per l’invecchiamento
  • FEDIT 30 ESAVE: clone abbastanza vigoroso, a produzione buona e costante. Anticipa leggermente la maturazione rispetto alla media, fornisce mosti con tenore zuccherino superiore. Il vino ottenuto pèresenta buona intensità colorante, dal profumo delicatamente fruttato, abbastanza corposo e di media acidità. Idoneo per vini da consumare giovani, ma sopporta anche un breve invecchiamento
  • FEDIT 38 ESAVE: clone di vigoria media associata a produttività buona e costante, pur se leggermente inferiore rispetto al clone FEDIT 30 ESAVE. Presenta vegetazione tendenzialmente più assurgente. Il clone produce mosti con un tenore zuccherino superiore e vini di colore rosso rubino carico, dal profumo fruttato, di buon corpo e buona acidità, idonei per l’invecchiamento
  • CSV – AP – SG 5: produzione costante, maturazione media, grappolo medio, alato, non troppo compatto, acino medio, vino di colore intenso, si presta per la produzione di vini novelli e ottimo per l’invecchiamento
  • R 24: (biotipo medio Predappio), buona vigoria, assicura buona produzione (con leggera acinellatura Dolce), costante; anticipa il germogliamento e la maturazione; di qualità; grappolo medio, piramidale, con due ali evidenti, compatto, acino medio,subrotondo, buccia ricca di colore, spessa; resistente alla botrite; fertilità reale: 1.35; vino riccodi colore, fresco, leggero di corpo, delicatamente fruttato, di pronta beva; si presta all’uvaggio, alla produzione di vini novelli ed a breve invecchiamento.

Biotipi Toscani:
Sangiovese ad acino piccolo:

  • FEDIT CH 20: buona vigoria e produzione; ritarda la maturazione di una settimana e assicura mosti più zuccherini rispetto agli altri cloni dello stesso gruppo; versatile, rustico, di buona qualità; grappolo medio, piramidale, con ala molto sviluppata, piuttosto spargolo, acino medio-piccolo, ovale, buccia di colore blu scuro, uniformemente distribuito, consistente; fertilità reale: 1.18; in purezza dà vino ricco di colore, di corpo, fruttato, alcolico, adatto all’invecchiamento anche in barrique; in uvaggio, con uve bianche (Malvasia b: lunga), conserva il tipico profumo di fruttato oltre che acquistare una maggiore rotondità
  • FEDIT CH 21: vigoroso e produttivo, anticipa di una settimana l’ epoca di vendemmia; versatile,rustico, di qualità; grappolo conico, tendenzialmente compatto, alato; acino medio –piccolo, ovale, buccia di colore blu scuro,uniforme; fertilità reale:1.35; vino di colore rubino intenso, di corpo, adatto all’invecchiamento, in uvaggio aggiunge profumo e struttura
  • FEDIT CH 22: media vigoria, ma inferiore agli altri dello stesso gruppo, buona produttività; versatile, rustico, di qualità; grappolo meno che medio, conico, piramidale, allungato, con ala evidente, compatto, acini medio-piccolo, ovale, buccia di colore blu scuro, consistente; fertilità reale: 1.22; vino equilibrato, alcolico, strutturato, sapido; adatto all’invecchiamento ed all’uvaggio, a cui aggiunge profumi e struttura
  • AMPELOS TEA 9: clone qualitativo dalla produttività inferiore alla media, grappolo medio piccolo, con ala evidente, acino di dimensioni medie con buccia pruinosa consistente
  • AMPELOS TEA 15: clone qualitativo dotato di produttività inferiore alla media, grappolo medio piccolo, cilindrico, spesso alato, acino di dimensioni medie con buccia pruinosa consistente. Il vino prodotto è fine ed armonico

Per vedere la descrizione ampelografica del Sangiovese visita la scheda sul Registro Nazionale delle Varietà di Vite