Produzione barbatelle innestate e piante da frutto

Trebbiano Romagnolo

trebbiano romagnolo

Il Trebbiano Romagnolo è un vitigno particolarmente diffuso nella pianura Romagnola, è la base per la produzione di tanti vini grazie alle sue caratteristiche di neutralità e buon rapporto fra gradazione alcolica e acidità totale.
Il Trebbiano Romagnolo è dotato di buona vigoria,  germogliamento medio e maturazione medio tardiva (seconda metà di settembre).

Principali cloni disponibili:

  • TR 3 T: clone vigoroso, grappolo grande, tendenzialmente compatto, molto produttivo e di buona gradazione.
  • TR 8 T: clone di media vigoria, grappolo medio-grande, media produttività, buona gradazione.
  • TR 12 T: clone di media vigoria, grappolo medio-grande,  produttivo, buona gradazione.
  • Ampelos DGV 4: clone dotata di buona vigoria, grappolo grande, compatto, spesso alato, produce un vino di buona acidità, amarognolo, sapido, di buona gradazione
  • Ampelos DGV 6: clone dotata di buona vigoria, grappolo grosso, compatto, piramidale, spesso alato, produce un vino di buona acidità dal profilo olfattivo non particolarmente intenso ma fine e senza difetti, molto fresco. Indicato anche come base per spumanti e brandy.
  • selezione Ampelos BS 4: selezione in corso di iscrizione al Registro Italiano delle Varietà di Vite, dotata di ottima vigoria, grappolo superiore alla media, produttività elevata pur mentenendo sempre una gradazione interessante

Per vedere la descrizione ampelografica del Trebbiano Romagnolo visita la scheda sul Registro Nazionale delle Varietà di Vite